Di nuovo come un tempo

Una vecchio canto che sta nella storia partigiana del nostro paese recitava: “di nuovo come un tempo, sopra l’Italia intera, fischia il vento ed urla la bufera”. Purtroppo, anche oggi, dobbiamo prendere atto che la storia si ripete e che occorre di nuovo, “come un tempo”, mettere da parte le nostre differenze politiche particolari e riunirsi intorno all’unico preliminare obiettivo della liberazione da una nuova, più moderna e più subdola schiavitù. ” Leggi tutto “Di nuovo come un tempo”

”Debito pubblico” Conversazione con Bruno De Vita

L’imbroglio dello spread

Parliamo del debito pubblico e dello spread?
Ma siamo proprio sicuri che il “debito pubblico” sia una iattura e non piuttosto una leva economica utile? Certo le sirene ammaliatrici dell’informazione di regime si sbracciano per convincerci che: senza la sua riduzione non c’è benessere e che dobbiamo portare sulle spalle un soprappeso di molte decine di miliardi. Alcuni di essi, per fare i super bravi, arrivano a spiegarci anche dove si è generato e perché. Leggi tutto “”Debito pubblico” Conversazione con Bruno De Vita”

Meglio Comici che nani e ballerine

Anche nell’avanspettacolo fa più effetto un bravo attore comico che una quinta di fondo fatta di nani e ballerine. Figuriamoci in Parlamento. D’altra parte nelle nostre reminiscenze storiche c’è anche che qualcuno aveva detto che l’ironia era un arma rivoluzionaria, con cui si sarebbe distrutto il potere e si sarebbe seppellito con una risata. Questa è, francamente, la riflessione che ci suggerisce tutta la sarabanda contro Grillo ed il suo movimento 5 stelle. Fatta da una moltitudine di nani e ballerine della politica nazionale, sculettanti negli innumerevoli talk-show. Leggi tutto “Meglio Comici che nani e ballerine”

Solidarietà per Cuba o proposta di modello sociale



“Ho chiesto di parlare, dopo tantissimo tempo che sto zitto, perchè penso che siamo arrivati ad un momento particolare. E nel mio stile, cioè di quello che è un “fuori stanga”; che dice quello che pensa; che usa la provocazione come strumento per far mandare avanti le idee. Io, questa sera, ho deciso di provocarvi. Di provocarvi in modo affettuosissimo…”