Pontida: dal “pratone” proposte confuse di un leader offuscato

«Dal pratone di Pontida il “vecchio leone” Bossi mostra le sue difficoltà e ricorre a ridicoli slogan». Così ha affermato il Segretario dell’Ud Consumatori Bruno De Vita.
«Secondo i Consumatori, i problemi di Milano non si risolvono con qualche migliaio di dipendenti pubblici a Monza invece che a Roma. E miserrima cosa sarebbe quella di affrontare la crisi economica con il ritorno di democristiana memoria dell’aumento dei posti pubblici».

Continua De Vita: «Bossi ci dovrebbe spiegare cosa cambierebbe nella gestione dei quattro Ministeri che hanno sede a Roma portandoli al Nord, atteso che i quattro in questione sono governati già adesso da leghisti. Anzi, ci dovrebbe spiegare se continua a valere la parola d’ordine “Roma ladrona” pur essendovi al vertice dei dicasteri economici uomini legati alla Lega; va da sé che dovremo cambiare la parola d’ordine da “Roma Ladrona” a “Milano ladrona”. Secondo i Consumatori, non se ne esce con piccoli sotterfugi. Nel nostro Paese c’è il grande problema del cattivo funzionamento del sistema economico complessivo e dei poteri economici forti che pilotano le scelte della politica e anche della Lega. Sul punto delle spese militari il “leader del pratone” ha invece tutta la nostra solidarietà: con gli oltre 200 milioni di euro all’anno che il suo governo spreca per ammazzare civili in Africa del Nord si potrebbero fare tante cose, compreso ridurre la pressione fiscale e comportarsi da paese civile nei confronti dei drammi dell’immigrazione. Ed infine, sulla sua richiesta della riduzione della pressione fiscale, convinti come siamo che il suo Tremonti né la vuole né la sa fare, diciamo chiaramente che mettiamo a sua disposizione l’ormai ventennale esperienza del Movimento dei Consumatori in materia economica e sociale».

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