Siti utili Associazioni


Campagne politiche


Sottoscrizione leggi iniziativa popolare


Chi siamo


L'Organizzazione


La vignetta più bella


10 domande a B. De Vita


Editoriali di M. Albanesi


Da dove veniamo


Il Punto di M. Novelli


Le finanze delle famiglie, la crisi e la speculazione: titoli del debito pubblico e depositi postali. PDF Stampa E-mail
Il Punto di M. Novelli

 

TAB. 1 – MONTE TITOLI DI STATO ITALIANI. DETENTORI

Anni 1991-1998-2005-2006-2007-2008–2009 e 2010 - Valori percentuali sul monte titoli di stato

Fonte Supplementi al Boll.no statistico Bankitalia.

Aggiornamento Suppl.to  n°30 “Finanza pubblica”  del 14-6-2011).

DETENTORI 1991 1998 2005 2006 2007 2008 2009 6-2010 12-2010
Domestici 94.01 70.88 46.69 47.25 49.04 45.65 49.09 47.60 47.95
Non residenti 5.99 29.12 53.31 52.75 50.96 54.35 50.91 52.40 52.05

Quindi,  in Italia sono detenuti circa 742,6 miliardi di euro di titoli di stato.

Le famiglie italiane detengono circa 188,2 miliardi. Riportiamo i dati in tabella.

Il resto è detenuto da banche, assicurazioni, altre imprese.

Tab. 2 - ATTIVITA’ DELLE FAMIGLIE ITALIANE (ANNO 2010 VARIAZIONI SUL2009)

[Fonte: Relazione del Governatore Draghi del 31-5-2011]

In miliardi di euro

2010 2009
ATTIVITA' DELLE FAMIGLIE

3.663,013

[+1,9% sul 2009]

3.594,783
Di cui...: CONSISTENTE 2010 VARIAZ. SUL 2009

Strumenti bancari(depositi+titoli a

m/l termine)

1.016,240 -23,559

Quote di fondi comuni italiani

153,416 -18,199
Titoli pubblici in portafoglio 188,254 -4,369
Raccolta postale 325,788 +11,904
Azioni e partecipazioni 755,555 +48,065
Assicurazioni, fondi pensione e TFR 668,287 +26,396
Quote di fondi comuni esteri 89,788 +17,332

Come si vede, le famiglie detengono solo  il 12,2 per cento dei titoli del debito pubblico.

Detengono anche altri prodotti finanziari che compongono l’ammontare del debito pubblico: i risparmi detenuti in posta (depositi, buoni postali), pari ad oltre 325 miliardi di lire.

 

Dal 15 luglio a fine 2011, occorrerà rinnovare 130,202 miliardi di euro di titoli in scadenza (48,5 miliardi di BOT, 52,663 di BTP, 15,479 di CCT, 13,5 di CTZ). Entro questo mese scadranno 16,3 miliardi di BOT. Vedremo i risultati delle aste di metà mese (BOT annuali) e di fine mese (BOT semestrali).

Ad agosto scadranno oltre 16 miliardi di BPOT e poco più di 20 miliardi di BTP.

Restiamo in attesa della risposta dei mercati finanziari, forzati dalla speculazione, che in prima battuta mira ad acquisire titoli di stato italiani a prezzi stracciati dalle vendite dei detentori. Di fatto, la speculazione di origine anglosassone, aiutata dall’azione delle società di rating, mira ad abbattere l’euro (che si è conquistato un ruolo importante come moneta di riserva) per lasciare il campo libero a Dollaro, Sterlina e Franco Svizzero.

Se l’Europa avesse le idee chiare, potrebbe addirittura lucrare contro gli speculatori…

Cliccare qui per visualizzare il sommario"

 

Banner

Si ringrazia Italia CMS per l'uso della mappa d'Italia